Vignamaggio – Genova e Firenze – Venerdì 14 e Giovedì 27 settembre 2018

Una delle più antiche aziende agricole della Toscana, uno scrigno rinascimentale nel cuore del Chianti, adagiata sulle colline dove nasce e si dirama il fiume Greve. È datato 1404 il primo documento che attesta la produzione di vino a Vignamaggio, ancora oggi la cantina quattrocentesca, per la struttura rispettosa dei canoni tradizionali, offre le condizioni ideali per la maturazione dei vini in maniera naturale.

Nel 2010 è stata edificata la nuova cantina di vinificazione, proprio di fronte alla villa, con la terrazza superiore che costituisce il tetto della cantina stessa; è qui che vengono selezionate le uve con il nuovo selettore ottico introdotto nel 2016, da qui scendono per caduta nei serbatoi in acciaio sottostanti, per la fermentazione.

Per Far Bello il Giorno” è il motto che sintetizza Vignamaggio oggi: racchiudere molteplici funzioni ed esprimere potenzialità che la rendono unica nel suo genere. Non è solo una cantina, ma un luogo da abitare ricco di esperienze da vivere, all’interno del quale si riesce a dare nuovo valore ad una serie di piccole azioni quotidiane apportatrici di bellezza e piacere.

Che si tratti di degustare un buon vino o mangiare in compagnia, trascorrere un soggiorno immersi nel relax del verde dedicandosi al proprio sport preferito o a visitare la tenuta, Vignamaggio regala momenti indimenticabili di autentica qualità.

L’accoglienza, in camere o appartamenti, prevede visite guidate, degustazioni e pranzi al ristorante Monna Lisa dove vengono utilizzati principalmente i prodotti della fattoria che segue i principi della coltivazione biologica. Il cuore dell’azienda sono i vigneti: 70 ettari con Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Malvasia Bianca e Trebbiano. Oltre ai vigneti e a 30 ettari di oliveti di recente si sono aggiunti un allevamento semibrado di maiali cinta senese, frutteti, grano della varietà Senator Cappelli e un impianto di piccoli frutti rossi.

In attesa di visitare il giardino e la struttura restaurata a primavera 2019, degustiamo i vini della nuova linea dei monovarietali provenienti da singola vigna che, dopo il celebre Cabernet Franc, vede di scena il Merlot e il Sangiovese.

Arriva l’autunno arrivo e il vino italiano si prepara ad un’altra stagione dove dovrà dimostrare di essersi saputo rinnovare come comunicazione e approccio al mercato: con quale vino vi presentate al “ritorno a scuola”? Su cosa punterete per l’immediato futuro?
Per il ritorno a scuola grandi novità, non un solo vino, ma una nuova linea di vini monovitigno espressione di una singola vigna. Abbiamo cercato di valorizzare tutte le peculiarità che i vigneti hanno espresso in questi anni creando per la prima volta per la nostra azienda dei vini da singola vigna. Presentiamo quindi in super anteprima il nostro Merlot di Santa Maria 2015 e il Sangiovese di Vitigliano 2015 , due nuovi vini che, insieme allo storico Cabernet Franc di Vignamaggio, andranno a formare la “famiglia dei 100%” con un completo restyling delle etichette.

Cambiamento climatico e vignaioli italiani: come siamo messi per il futuro?
Non riteniamo di avere la sfera magica, il futuro è molto difficile da prevedere… per quanto ci riguarda la vendemmia 2018 sarà la prima vendemmia certificata biologica. Con la fine del periodo di conversione possiamo decisamente affermare che questo ci ha aiutato molto a superare le condizioni avverse come la siccità e a preservare la sostanza organica del terreno. Per il futuro forse ci vedremo propensi a cercare risultati buoni da quei vigneti che storicamente sono stati ritenuti sfavorevoli, con esposizioni a nord o maggiore altitudine.

Avremo uno degli chef più famosi e comunicativi d’Italia, Alessandro Borghese, come consulente per il food della serata, raccontaci il piatto o la situazione più particolare cui hai visto abbinare il tuo vino.
Per sfatare il mito che il vino rosso non si abbina bene con il pesce ricordiamo con piacere l’abbinamento del Cabernet Franc con un filetto di rombo in crosta su crema di peperoni dolci all’orientale; o la Gran Selezione Monna Lisa con un riso Acquerello alla zucca mantovana, profumo di liquirizia con carpaccio di capasanta.

Vini in degustazione a Bristol Palace, Genova e a Obicà Firenze
Chianti Classico Terre di Prenzano 2016
Gran Selezione Monna Lisa 2015
Merlot di Santa Maria 2015
Sangiovese di Vitigliano 2015
Cabernet Franc di Vignamaggio 2015

Vignamaggio – Via Petriolo 5 – 50022 Greve in Chianti (FI) 055 854661 – www.vignamaggio.com

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