Terra Moretti – sabato 15 luglio 2017 Bagno Alcione, Forte dei Marmi + giovedì 20 luglio 2017 Grand Hotel Baglioni, Firenze –

Da realtà bresciana a player globale del mondo del vino con recenti e importanti acquisizioni in Toscana con Teruzzi e Puthod a San Gimignano e soprattutto Sella e Mosca in Sardegna con il Vermentino e gli altri grandi vini storici di una isola che fatto la storia del vino e che merita di essere riscoperta da tanti. Nel frattempo Bellavista è arrivato a VinExpo (Bordeaux) stupendo i francesi con la classe e la complessità della sua cuvèe Meraviglioso, un vino eterno che dimostra come sia possibile anche nel nostro paese produrre vini dalla sorprendente longevità e dal carattere unico.
In Toscana Petra mostra vitalità e originalità con la gamma di vini Belvento che vi fanno gustare tutto il piacere del vino della costa insieme ai classici di casa Petra come Hebo e Petra stesso, giunto ad una complessità e eleganza rare anche sulla immaginifica costa toscana. E poco lontano a Castiglion della Pescaia il relax e la tranquillità del resort L’Andana paiono trasferirsi nei vini de La Badiola con un vermentino e un rosato paradigmi di qualità nelle rispettive tipologie… Ci aspetta di certo un’Estate in grande stile con i vini del gruppo. Ne parliamo con Francesca Moretti, responsabile del settore vitivinicolo del gruppo.

La tendenza del vino nell’estate 2017, o meglio cosa impareremo o dovremmo imparare di nuovo sul vino quest’estate.
L’estate 2017 vedrà una grande riconferma delle bollicine, non ci si stupirebbe se qualche rosso di esile struttura fosse servito fresco. Dovremmo “re-imparare” a bere per il piacere di bere bene, spesso lo dimentichiamo e si finisce per bere l’etichetta o la storia dietro al vino. Chiudere gli occhi durante l’assaggio e domandarsi “è buono o non è buono?” a volte è la scelta migliore. Come ogni estate le bolle la fanno da padrone ma il vero protagonista è IL VERMENTINO, ma anche i rossi hanno le loro chance di animare le serate: basta imparare a usare il GHIACCIO per raffreddare le bottiglie al momento e nel modo giusto…
Abbinamento di luogo o al piatto: il più bel luogo dove vorresti che fosse bevuto un tuo vino in questi mesi e un abbinamento insolito con un piatto che dovremmo provare.
Il luogo è relativamente importante; fondamentale lo stato d’animo. Auguriamo a chi beve i nostri vini di poterlo fare con il sorriso sulle labbra, o perlomeno che siano i nostri vini a farglielo tornare. Un abbinamento molto divertente è Bellavista – Nectar S.A., il nostro demi-sec con antipasti di pesce. Davvero una piacevole sorpresa per il palato! E in genere, pensiamo a tutto ciò che ricorda l’estate, le spiagge, il mare, la sabbia… e ricordiamoci di sdrammatizzare, giochiamo con sapori e sfumature, rilassiamoci con le nostre Bolle e giochiamo con il ghiaccio. Abbiamo tutti bisogno di freschezza e levità!
Estate, tempo di tormentoni: una canzone che si abbini ad un tuo vino (ne ricaveremo una compilation GSTW su Spotify!)
You are my sunshine Elizabeth Mitchell.

Bellavista (Erbusco, BS)
Per la prima volta al nostro festival una delle realtà che ha costruito il mito e la grandezza della Franciacorta grazie alla lungimiranza di Vittorio Moretti e al genio di Mattia Vezzola in cantina,. Tanti vigneti, uno studio maniacale dei suoli, sottosuoli e microclimi e una grande ricerca in campo dai cloni dei vitigni alla potatura, capace di esaltare longevità e vitalità delle piante per ottenere ogni anno il miglior frutto possibile da passare in cantina dove un mix di legno e acciaio garantisce a Mattia un patrimonio invidiabile di vini base da cui assemblare le cuvèe che ci hanno insegnato ad amare la Franciacorta stessa dall’Alma Cuvèe (riconoscibile dalle sue tonalità accese arancioni) fino ai preziosi millesimati. Questa estate dove c’è una festa non può mancare una bollicina di alto livello e la Franciacorta grazie a Bellavista può guardare in faccia senza complessi di inferiorità qualsiasi altra denominazione mondiale.

Vini in degustazione
Bellavista (Erbusco, BS)
Alma Cuvèe Franciacorta DOCG

Cantina Bellavista – via Bellavista 5, 25030 – Erbusco (Bs) – info@bellavistawine.it – 030 7762000 – per visite guidate e degustazioni visit@bellavistawine.it – 030 7762000

 

Tenuta la Badiola (Gr)
Difficile pensare ad un vino più legato al mare del Vermentino, se poi viene coltivato a Castiglion della Pescaia l’associazione è ancora più lampante e suggestiva. Ma La Badiola è anche un bellissimo resort (L’Andana) che incarna l’idea toscana di bellezza mediterranea e marina con la grande cucina di Enrico Bartolini (qui 1 stella Michelin) a mostrare meraviglie perfettamente abbinati ai vini con Davide Macaluso come sommelier. Nascono qui i vini Acquagiusta che anno dopo anno acquistano profondità e spessore dal Vermentino al rosato, ormai un veterano in un settore mai così vitale e ricercato.

Vini in degustazione
Vermentino Acquagiusta 2016
Rosato Acquagiusta 2016

Tenuta la Badiola – Località Badiola – 58043 Castiglione della Pescaia, Gr -
0564 944800 – www.acquagiustawine.it

 

Petra (Suvereto, LI)
Cantina unica in un luogo unico, Petra pare ricevere dal cielo e dalla terra il misterioso segreto, e alla terra e al cielo lo ritrasmette attraverso la produzione di vini che hanno l’anima della Maremma toscana e lo spirito che parla dei segreti di una lingua antica.
Vicino all’antico borgo di Suvereto, sulle colline ferrose della Val di Cornia, Petra è accarezzata da venti che risvegliano memorie viticole ed enologiche del tempo dei Greci e degli Etruschi. Con la sua verticalità penetra il segreto che sta sotto, lo oltrepassa, lo attraversa, lo conosce, lo fa suo. L’azienda moderna, bella e funzionale, diventa il territorio, ad esso si abbandona e lasciandosi andare lo riporta in alto, lo eleva, paradiso ritrovato del Tempo che torna a rivivere. Il mare porta il libeccio dove le querce di sughero danno il nome a Suvereto. Minimo l’impatto meccanico sulle uve e sul mosto. Il ciclo produttivo è moderno e funzionale, ma mai si allontana dalla tradizione. Vini che riposano e affinano, in barrique prima e poi in bottiglia, per un lungo periodo. Le “suvere”, maestose querce che producono il sughero, osservano, insieme agli olivi, nello scenario di macchia mediterranea.

Petra (Suvereto, LI)
Hebo Igt Toscana 2014
Quercegobbe Merlot Igt Toscana 2013
Sangiovese 2015 Belvento
Vermentino 2016 Belvento

Petra, Loc San Lorenzo Alto, 131 – 57028 Suvereto (LI) 0565-845308 – www.petrawine.it