Santa Margherita – Grand Hotel Baglioni, Firenze – Giovedì 19 luglio 2018

Kettmeir, Mesa, Ca’ Majol

In uno degli scenari vinicoli più belli e affascinanti d’Italia, il lago di Caldaro con i suoi colori e panorami unici, sorge Kettmeir, una delle realtà altoatesine che più si sono distinte negli ultimi anni per qualità e costanza. Non solo i grandi classici del territorio come Pinot Nero e Moscato Rosa, ma anche una versione originale e sublime di Muller Thurgau e i metodo classico, sintesi di potenza espressiva e freschezza “alpina”.
Fondata nel 1919 da Giuseppe Kettmeir la cantina di Caldaro ha attraversato le rivoluzioni del Novecento raggiungendo considerevoli traguardi.

E’ stata, ad esempio, una delle prime ad esplorare la strada dei mercati internazionali; ad aver avviato la profonda trasformazione delle tecniche produttive negli anni del boom economico; ad aver imboccato la strada della qualificazione delle produzioni valorizzando l’imbottigliato rispetto alla tradizionale vendita dello sfuso; ad aver immaginato un futuro per la spumantistica scegliendo la strada della rifermentazione con il metodo martinotti lungo e, successivamente, metodo classico. In tutto questo, sempre mantenendo un rapporto molto stretto con il suo territorio.

Un esempio è la cantina, mantenuta nell’architettura originaria del primo dopoguerra a testimonianza del suo radicamento; e il legame coi suoi conferitori che, generazione dopo generazione, dal 1919 ancor oggi proseguono nella collaborazione con Kettmeir applicandone rigidi protocolli qualitativi. Una qualità che nasce dalla collettività, ma anche dal grande valore del territorio che emerge in ogni bicchiere.

Lo scorso anno il gruppo Santa Margherita si è arricchito di due nuove gemme enoiche nazionali: Ca’ Maiol, la stella del Lugana, e l’avveniristica cantina Mesa in Sardegna: per la prima volta ad un God Save the Wine al Baglioni potrete scoprire i vini di queste due tenute, sicuri protagonisti dell’estate!

La tendenza del vino nell’estate 2018, o meglio cosa impareremo o dovremmo imparare di nuovo sul vino quest’estate.
Dovremo imparare a “divertirci seriamente”, un ossimoro solo apparente, un modo di approcciare il vino che metta insieme il desiderio di godere di una bevanda inebriante con la curiosità di imparare qualcosa di affascinante sui luoghi in cui il vino è nato e sulle persone che l’hanno plasmato. E le bollicine, in questo senso, possono essere la naturale e gaudente foce di questo percorso sensoriale ed emozionale

Abbinamento di luogo o al piatto: Il più bel luogo dove vorresti che fosse bevuto un tuo vino in questi mesi e un abbinamento insolito con un piatto che dovremmo provare.
Il più bel luogo per berlo? Il balcone di casa, per chi non va in vacanza. Il balcone della stanza di hotel (e non solo) per chi, più fortunato, può permettersi una vacanza e vuol rilassarsi, dopo una nuotata o camminata, con le persone che ama.

Estate, tempo di tormentoni: una canzone che si abbini ad un tuo vino (ne ricaveremo una compilation GSTW su Spotify!)
Esiste il tormentone di una sola stagione e il tormentone senza tempo. Che poi significa “per ogni tempo”. Per il nostro Athesis Rose’ ci piace pensare che sia del secondo genere, ad esempio “La vie en rose”, cantata con la voce graffiante e coinvolgente, come le nostre bollicine, da Edith Piaf.

Vini in degustazione
Kettmeir (Caldaro, BZ)
Metodo Classico Brut Rose’ Athesis Alto Adige 2015 – Kettmeir
Metodo Classico Brut Athesis Alto Adige 2015 – Kettmeir

ALTRE AZIENDE DEL GRUPPO SANTA MARGHERITA

Ca’ Majol (Lugana, Timoline BS)
Lugana Prestige 2017 – Ca’Maiol
Valtenesi Riviera del Garda Classico Chiaretto “Roseri” 2017 – Ca’ Maiol

Cantina Mesa (Sant’Anna Arresi, CI)
Vermentino di Sardegna “Giunco” 2017 – Cantina Mesa

Kettmeir – via Cantine, 4 – 39052 Caldaro (BZ) 0471 963 135 – info@kettmeir.com

CÀ MAIOL S.r.l. Società Agricola – Via dei Colli Storici, 119 – 25015 Desenzano del Garda (BS) 030 9910006 – www.camaiol.it/