La Ballerina – Due Torri Hotel, Verona – Martedì 17 aprile 2018

Ci piace sempre raccontare storie di famiglia che trovano nel vino un fil rouge che attraversa le generazioni e ci piace assistere sempre più spesso al momento in cui il figlio prova a guardare altrove, uscire dal comodo recinto di casa e tentare altre strade per poi cedere al richiamo della terra. Non è retorica, è proprio impossibilità di vivere secondo altri ritmi e altre filosofie. Gianni Bianco rientra in azienda nel 2000 e non sono stati tanti gli anni in cui si è avventurato a fare il perito meccanico, ma gli sono bastati per capire quanto possa essere importante l’innovazione e la ricerca anche nel campo del vino, prodotto tradizionale per eccellenza.

Nel Monferrato, patrimonio Unesco dal 2014, la famiglia di Gianni produce vino da più di un secolo a Montegrosso d’Asti approfondendo nei loro 6 ettari di terreno la conoscenza di Barbera, Dolcetto e le altre uve che possono godere ed esaltarsi in questo microclima particolare. Siamo a 250mt di altezza e la latitudine elevata, il clima, il sottosuolo calcareo-argilloso, con presenze di sabbia e la grande pendenza che impedisce la meccanizzazione del lavoro in vigna, creano un substrato ideale per vini artigianali ricchi di spessore, freschezza e appunto acidità. Per esaltare la naturale freschezza e acidità dei vini che qui nascono, Gianni ha puntato sulla prima fase della lavorazione in cantina, ovvero la criomacerazione, tecnica che permette di lavorare a freddo in cantina (tramite uso di ghiaccio secco) con vinacce e mosto a bassa temperatura che aiuta a preservare gli aromi primari fruttati e floreali dell’uva: una tecnica che si rivela fondamentale per ottenere il massimo dalla Barbera e le altre uve del territorio. Parliamo con Gianni del mondo del vino oggi e la sua comunicazione…

Vino, tre parole per dirlo. Abbinare e degustare insieme al tempo del web: quali sono gli elementi essenziali nel racconto del vino? Oppure oggi c’è anche troppo “storytelling” nel nostro mondo?
Gli elementi essenziali nel racconto del vino sono i vigneron, che hanno scelto una missione dove al centro c’è il rapporto tra vite e noi viticoltori, un rapporto tra maestro e allievo, dove la natura e la vite sono portatori di insegnamenti, il rispetto e la dedizione sono componenti essenziali che arricchiscono la nostra spiritualità e alimentano la nostra passione. Passione che diventa il lume della ricercatezza, della sostenibilità, dell’eccellenza senza compromessi. Noi non siamo altro che alchimisti: trasformiamo il silenzio delle nostre colline in un canto verso il cielo. Lo storytelling non è mai troppo, le persone cercano emozioni, sogni, vogliono sentire e vivere storie vere quindi, raccontare e coinvolgere è fondamentale. Gli influencer nel mondo del vino, secondo me, hanno un ruolo importantissimo e fondamentale: sono e saranno il nuovo modo di interloquire con appassionati, winelovers, importatori e distributori. Più sono carismatici e autorevoli, più gli influencer saranno un punto di riferimento alla base del commercio del vino.

Vino italiano e cibo italiano, matrimonio perfetto, facci un esempio sorprendente con un piatto di una regione italiana a tua scelta e un tuo vino.
Un piatto esotico provato e inventato da me che ha avuto un buon successo (tra amici!) è stato carne cruda Fassone piemontese, tagliata sottilissima avvolgendo all’interno dell’avocado. Questo piatto lo abbiamo abbinato ad un freschissimo e minerale Piemonte Cortese e ad un Grignolino d’Asti. Se invece parliamo di tradizione piemontese allora “bagna cauda”, con un mix di verdure (crude e cotte) e carpaccio di carne cruda da intingere, abbinato ad una Barbera giovane e fresca, acidità e “croccantezza”(Amoris) e una Barbera superiore per chiudere, per pulire l’untuosità e rigenerare il palato (La notte).

Vini in degustazione
Amoris Barbera d’Asti 2016
Infinitum Monferrato Rosso 2010
La Notte Barbera d’Asti Superiore 2015
Monferrato bianco 2016

Piemonte DOC Cortese 2017

La Ballerina S.a.r.l. Azienda Agricola Vitivinicola – Via Tana Alta 7/A, 14048 Montegrosso d’Asti – www.laballerinavini.it

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