Champagne A. Bergère – Romeo Chef&Baker, Roma – Lunedì 20 maggio 2019

Nell’Urbe immortale capitale d’Italia non poteva mancare lo Champagne A. Bergère e i suoi champagne dalla mise floreale riconoscibilissima e accattivante che Massimo Fabiani, romano di nascita nonché fondatore della filiale italiana di Champagne A. Bergère ha reso così famosi e ricercati. Addirittura Roma è la location scelta per il lancio del nuovo vino da vecchie vigne di cui già si parla benissimo…

Il marchio indica una famiglia da sempre in Champagne ma che debutta nella storia del vino nel 1949 nel momento in cui Albert Bergère comincia ad elaborare le uve in proprio dopo che per anni la famiglia le aveva vendute alle grandi maison del territorio. La conduzione delle terre e il savoir-faire di famiglia si rivelano subito molto gradite al mercato e la famiglia di Albert allarga i vigneti di proprietà con suo figlio André in primo piano che con la moglie Brigitte Martin porta avanti l’azienda oggi insieme allo chef de cave ed enologo Adrièn. Oggi i vigneti comprendono vigne dai terroir di Fèrebrianges, Etoges, Congy, Sézanne, Bethon, Charly-sur Marne, Pavant, de Mont Saint Père, d’Essomes, ma anche Mesnil sur Oger, d’Oger, Avize, Chouilly e Cramant con tanta enfasi come si vede sulla Côte des Blancs e il grande Chardonnay unico di queste zone. Oltre alle uve di proprietà ne vengono acquistate alcune sempre di qualità elevatissima per completare le Cuvée utilizzando anche vini affinati in legno per aumentarne complessità e sfumature. Tra le Cuvée prodotte oltre la Cuvée de Prestige (sontuosa ma ancora giovanissima) 38-40 segnaliamo un ottimo Blanc de Blancs (e non potrebbe essere diversamente visto i vigneti di proprietà) e in generale una gamma affidabile ed elegante.

Siamo tornati da Vinitaly e la carne al fuoco è tanta, cosa dobbiamo lasciarci alle spalle degli ultimi mesi e che cosa dobbiamo rigenerare nel mondo del vino? Quale il tuo vino che più incarna lo spirito “maggese”?
I primi mesi dell’anno 2019 e il Vinitaly ci hanno fatto comprendere quanto stia cambiando in generale la visone e la degustazione del vino. E’ importante comprendere che il mercato e il mondo che stiamo vivendo è sempre in continua evoluzione e in futuro saranno sempre più importanti i ruoli aziendali e quelli di settore, dovremmo cercare sempre più la professionalità perché il cliente che si sta evolvendo sempre di più. Il vino che incarna lo spirito “Maggese” per noi di Champagne A. Bergère è il Blanc de Blancs 100% Chardonnay.

Saremo a Roma e Firenze, due culle del commercio e diffusione del vino nel mondo con due serate con la cucina creativa fusion del Gallery e quella posta ad intersezione tra cucina d’autore e ristorazione pop, sotto il segno della convivialità di Romeo Chef & Baker. Quali vini vedete meglio adatti alla tenzone?
Conoscendo molto bene le due realtà e le due città io vedrei bene il nostro 100% Meunier Les Clos al Gallery e da Romeo il nostro Millesimato Prestige 2009 50% Chardonnay, 40% Meunier e 10% Pinot Noir.

Vini in degustazione:
Champagne A. Bergère Cuvèe Vignes De Nuit Extra Brut 100% Chardonnay (Anteprima Nazionale ITALIA)

Champagne A. Bergère Cuvèe Selection Brut 2015 50% Chardonnay e 50% Pinot Noir
Champagne A. Bergère Cuvèe Blanc De Blancs Brut 2014 100% Chardonnay
Champagne A. Bergère Cuvèe Selection Rosè Brut 2014 80% Chardonnay, 10% Pinot Noir e 10% Coteaux Champenois
Champagne A. Bergère Cuvèe Les Clos Extra Brut 100% Pinot Meunier

Champagne A. Bergère – 38-40, Avenue de Champagne 51200 Epernay – France – +33 (0)3 26 32 07 19 – http://champagne-andrebergere.com/
Massimo Fabiani – Champagne Bergère Italia – Via Monte Napoleone 8 – 20121 Milano – tel 02 36102318/392 8669197 – massimo@champagnebergereitalia.itwww.champagnebergereitalia.it

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