Castello Banfi – Grand Hotel Baglioni, Firenze – Giovedì 19 luglio 2018

Un’estate all’insegna del rosato per tante cantine italiane e Castello Banfi con il Cost’è riesce ancora una volta a cogliere l’essenza di questo vino e del suo grande successo. Non è sempre così scontato azzeccare un nuovo prodotto ma per chi rappresenta l’eccellenza, ovvero Montalcino il suo Brunello e l’ha reso grande e conosciuto ovunque, è una bella consuetudine che si rinnova. In Italia poche aziende possono vantare una gamma di vini ampia e ben mirata come quella di Castello Banfi che dai cru più raffinati di sangiovese arriva fino agli spumanti di alta quota piemontesi e che nel corso degli anni ha accolto anche vini come lo StilNovo, una rievocazione moderna del classicissimo “governo alla toscana” un vino antico ma che è modernissimo, vino da estate se servito fresco. Banfi è inoltre un’azienda che investe tanto in sostenibilità ambientale, etica e lavorativa dell’intera produzione ogni anno e tantissimo nella ricerca sul sangiovese e le sue caratteristiche più intime e da due anni ha lanciato “Sanguis Jovis”, seminari di approfondimento sull’uva più importante d’Italia e della Toscana i cui risultati presentati la scorsa primavera sono stati sorprendenti e stimolanti.

Parliamo con Lorella Carresi dei prossimi mesi all’insegna di Montalcino ancha laddove meno te l’aspetti.

La tendenza del vino nell’estate 2018, o meglio cosa impareremo o dovremmo imparare di nuovo sul vino quest’estate.
Il trend dei rosé, iniziato in Italia lo scorso anno, sembra continuare a crescere e il rosé rientra, sicuramente, tra quei vini che si prestano bene alle alte temperature dei mesi estivi. E poi il Sangiovese, in tutte le sue sfaccettature. A noi di Banfi questo fa particolarmente piacere, visto che siamo presenti con i nostri vigneti nel Chianti, nel Chianti Classico e a Montalcino, probabilmente il territorio più conosciuto nel mondo per la produzione di vino a base Sangiovese: il Brunello di Montalcino. Ma l’estate rimane sempre e comunque anche la stagione preferita per i vini bianchi, da bere ghiacciati, e delle bollicine.

Abbinamento di luogo o al piatto: il più bel luogo dove vorresti che fosse bevuto un tuo vino in questi mesi e un abbinamento insolito con un piatto che dovremmo provare.
Intanto partiamo dal vino: Cost’è, il nuovo rosé Banfi presentato nei mesi scorsi. Un rosé che che già nella sua origine esprime tutta la sua toscanicità e che richiama il territorio da cui proviene, un assemblaggio di Sangiovese e Vermentino. Il Rosé per sua natura è molto versatile, si abbina facilmente a molti piatti, dai primi con pomodoro, alle zuppe, ai piatti a base di pesce, ma anche di carne, soprattutto bianca. E’ perfetto con la pizza e anche con i formaggi freschi. L’abbinamento insolito? Tagliatelle fatte a mano con funghi porcini. Da provare!

Estate, tempo di tormentoni: una canzone che si abbini ad un tuo vino (ne ricaveremo una compilation GSTW su Spotify!).
Classica e già di successo, ma carina dolce e sognante ovvero “Italiana”, di Fedez e J-Ax.

Vini in degustazione
Serena, Toscana IGT, Sauvignon Blanc 2017
COST’È, Toscana IGT, Sangiovese e Vermentino 2017
La Pettegola, Toscana IGT, Vermentino
Stilnovo, Toscana IGT, Governo all’Uso Toscano, prevalenza di Sangiovese
Castello Banfi Brunello di Montalcino Docg, Sangiovese 100%

Castello di Poggio alle Mura – 53024 Montalcino (SI) 0577 840111 – www.castellobanfi.it

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