Castello Banfi – Bernini Palace Hotel – Mercoledì 13 dicembre 2017

Un grand Natale richiede il meglio della Toscana ma non solo… In Italia poche aziende possono vantare una gamma di vini ampia e ben mirata come quella di Castello Banfi che dai cru più raffinati di Sangiovese arriva fino agli spumanti di alta quota piemontesi. Del resto forse non tutti lo sanno ma Castello Banfi è una delle pochissime aziende italiane con doppia anima toscana e piemontese…
Se i vini di Montalcino e, più di di recente, del Chianti Chianti Classico e Bolgheri sono molto noti specie in Toscana, meno lo sono quelli Piemontesi che pure stanno dimostrando una qualità e una costanza impressionante negli ultimi anni. L’Alta Langa Cuvèe Aurora è un millesimato di spessore molto versatile a tavola, mentre la Barbera è il vino dei bolliti e dei vini che richiedono freschezza e leggerezza negli abbinamenti senza rinunciare a frutto e intensità.

L’ambiente di alto livello richiede comunque il massimo e allora ecco il Brunello di Montalcino con la sua sontuosa versione Riserva 2011, un cru speciale di vigne attorno al Castello Banfi che regala a questo vino una marcia in più di finezza e persistenza.
E, non certo ultimo, la perla della distribuzione ovvero lo Champagne Joseph Perrier, storica azienda di Chalon en Champagne autrice di una Cuvèe Royale che ha tutto per piacere con una bella nota rossa e nera dovuta al bel pinot nero tra Hautvillers e Damery che si traduce in bocca polposa e succulenta, in cui una dose di chardonnay dona freschezza e sensazioni agrumate e floreali piacevolissime; bocca gastronomica ma senza strafare con una eleganza innata che esalta sempre quello che si ha nel piatto… provate con il nostro buffet e ne rimarrete conquistati!

Tre parole per dirlo: perché regalare un tuo vino è una buona idea per Natale .
Tre parole sono poche poche…proviamo…Stupire brindando con qualità (sono quattro parole ;-))
La ricetta e il piatto della tua regione che non devono mancare per le feste, e il giusto abbinamento: raccontaci un tuo vino e una ricetta per il pranzo di Natale e uno per Capodanno, non necessariamente una bollicina!
Uno dei piatti che, nell’infanzia, non mancava mai a tavola per Natale erano i crostini di fegatini. Ne esistono moltissime versioni, quella che proponiamo noi è senza milza:

Ingredienti: Fegatini di pollo 250 g, Vin Santo 100 ml, Brodo di pollo 200 ml, Capperi 20 g, Pane toscano, Salvia 5 foglie, Cipolla 1/2, Olio extravergine d’poliva q.b., Sale q.b., Pepe q.b. Lavate accuratamente i fegatini. Tritate grossolanamente la cipolla e fatela rosolare in una padella con l’olio extravergine d’oliva. Scolate bene i fegatini, tagliateli a piccoli pezzi e uniteli alla cipolla, assieme alle foglie di salvia. Soffriggete pochi minuti e sfumate con il vin santo. Fate evaporare a fuoco vivo. Allungate con il brodo e fate cuocere a fuoco basso per 30 minuti. Il sugo non deve seccarsi ma rimanere un pochino brodoso. Pepate e regolate di sale.

Nel frattempo fate abbrustolire le fette di pane. Inumidite con un cucchiaio di sugo di cottura o, meglio ancora, con del brodo. Mettete i fegatini con il sugo rimasto, i capperi e le acciughe in un mixer e frullate fino a ottenere la consistenza desiderata. Spalmate il pâté sulle fette di pane.

Cosa abbinarci? Il nostro Fontanelle, Chardonnay in purezza, oppure il Rosso di Montalcino Poggio alle Mura.
Per Capodanno proponiamo la Guancia di vitello brasata al Brunello di Montalcino Castello Banfi con polenta.
Ingredienti: 2 guance di vitello, 1 sedano,1 carota e 1 cipolla, 20g olio extravergine d’oliva, 500cl Brunello di Montalcino Castello Banfi, q.b. timo, rosmarino, salvia, 100g farina di mais, 200g acqua, 50g pecorino, sale e pepe q.b.,

Fare il soffritto con olio, sedano, carota e cipolla, aggiungere le guance di vitello, rosolare, aggiungere il Brunello di Montalcino Castello Banfi, le erbe aromatiche e portare a cottura per circa novanta minuti, a fuoco lento. In una casseruola portare l’acqua precedentemente salata a ebollizione, aggiungere la farina di mais e cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto, versare la polenta in una teglia, lasciar freddare, coppare e rosolare in padella. A questo punto aggiungere la guancia, il fondo del brasato precedentemente emulsionato con le sue verdure. Servire con verdure di stagione.

Qui ci abbiniamo il Poggio alle Mura o, meglio ancora, il Poggio alle Mura Riserva che potete trovare al nostro banco nella serata natalizia di God Save the Wine!

Vini in degustazione:
Cuveé Aurora Rosè 2013 Alta Langa DOCG
L’Altra Barbera D’Asti DOCG 2016
Brunello di Montalcino Poggio alle Mura Riserva 2011 DOCG
Joseph Perrier Cuveè Royale Brut

Castello di Poggio alle Mura – 53024 Montalcino (SI) 0577 840111 – www.castellobanfi.it

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