Castelli del Grevepesa – Hotel Bernini Palace, Firenze – Mercoledì 12 dicembre 2018

A Natale piacciono le storie e sono tante quelle che Grevepesa sta raccontando con libri, convegni, seminari e approfondimenti tematici che vengono organizzati nei locali e nelle sedi istituzionali. Del resto Grevepesa è il primo produttore per quantità e in diversi terroir nel Chianti Classico e non solo: oggi è una cantina cooperativa che dimostra quando essere soci con lo stesso progetto e sogno può davvero aiutare a trasformarlo in realtà. Una macchina organizzativa che segue i soci conferitori nelle pratiche agronomiche e fino al conferimento con una vinificazione estremamente complessa perché cerca di mantenere il più possibile i vini separati fino agli assemblaggi finali. Un patrimonio di terroirs e vigneti che negli ultimi anni ha visto l’uscita sul mercato di selezioni sempre più particolari e qualitative fino all’apoteosi della Gran Selezione, presentata in due varianti territoriali (Lamole e Panzano) e nel cru Castello di Bibbione.

Non è mancato l’impegno anche in Maremma con la produzione del Morellino e di un bianco, Elianto, a base Vermentino che ha affiancato lo storico bianco prodotto a San Gimignano, la Vernaccia Bertesca, sempre un punto di riferimento per la DOCG.
Castelli del Grevepesa nasce nel 1965 da un piccolo gruppo di 18 viticoltori della Toscana su iniziativa del Cavalier Gualtiero Armando Nunzi. Ad oggi la Castelli del Grevepesa può contare su circa 150 aziende associate, 4 delle quali sono ancora le prime fondatrici. La dimensione sociale delle cantine del Chianti Classico è sempre stata poco considerata ma in realtà è una forza capace di mettere a frutto la grande qualità diffusa di questo territorio permettendo a tanti coltivatori di concentrarsi sulla qualità delle loro uve. La maggior parte delle Aziende Associate ha la propria ubicazione sui territori del Chianti Classico che si estendono principalmente nelle zone di Greve in Chianti, Mercatale Val di Pesa, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d’Elsa.

Tre parole per dirlo: perché regalare un tuo vino è una buona idea per Natale.
Te ne mettiamo quattro: Allegria, Convivialità, Storia, Territorio.

La ricetta e il piatto della tua regione che non devono mancare per le feste, e il giusto abbinamento: raccontaci un tuo vino e una ricetta per il pranzo di Natale e uno per Capodanno, non necessariamente una bollicina!
Per il pranzo di Natale con Cappone in umido andiamo con la tradizione del Gran Selezione Lamole Chianti Classico mentre per il cenone di Capodanno e il suo Cotechino e lenticchie direi che potremmo andare con il giovane Chianti Classico Castelgreve 2016. Per entrambe le occasioni Crostini con fegatini, almeno in Toscana, con l’audace Vinsanto del Chianti Classico Castelgreve servito leggermente fresco!!!

Vini in degustazione
Vermentino Igt Toscana Elianto 2017
Chianti Classico Castelgreve 2016
Chianti Classico Gran Selezione Lamole 2012
Vinsanto Del Chianti Classico Castelgreve 2012

Castelli del Grevepese – Via di Gabbiano, 34 – 50026 San Casciano in Val di Pesa Firenze – 055 821911 – www.castellidelgrevepesa.it

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