Argiano – Hotel Bernini Palace, Firenze – Mercoledì 12 dicembre 2018

Per Natale il classico va sempre di moda e in Toscana l’asso pigliatutto di cenoni e pranzi delle feste è quasi sempre immancabilmente il Brunello di Montalcino! Se poi a produrlo è una casa storica come Argiano la magia raddoppia… senza contare che il 2018 sarà ricordato come il ventennale di uno dei vini più sorprendenti di tutta Montalcino ovvero il Solengo IGT, blend bordolese in territorio ilcinese che ha sedotto i palati di tutto il mondo, diventando una chicca per pochi italiani che hanno avuto il piacere di assaggiarlo. Tra questi i partecipanti alla nostra serata perché avremo in anteprima il Solengo 2016!

Certo tutti rammentano i versi di Carducci quando diceva “Nella quale asprezza mi tersi col vin d’Argiano, il quale è molto buono…” ma non è stato il solo, tra tanti poeti naviganti ed eroi, a rimanere stregato dalla magia di questo luogo e del suo sangiovese che dal 1580 proietta la sua ombra sul versante più aperto e meridionale di Montalcino. Una storia che nasce con la famiglia nobile Pecci per poi passare nelle mani della famiglia Caetani Lovatelli a partire da Ersilia Caetani, nobildonna romana della famiglia che diede alla città i papi Bonifacio VIII e Gelasio II, che dalla seconda metà del 1800 ne fa un fiore all’occhiello della produzione vinicola locale.

Ersilia si sposa neanche ventenne nel 1859 con Giacomo Lovatelli, rampollo di una delle più antiche famiglie del patriziato di Ravenna. Giacomo muore nel 1879 lasciando Ersilia libera di dedicarsi allo studio e all’arte. Pubblica e ricerca in campo letterario e archeologico legando il suo nome a studi sui giochi circensi romani e la loro narrazione della morte tramite le epigrafi. Argiano diventa Fattorie di Argiano e già nei primi del 1900 copre l’equivalente odierno di più di metà della produzione di Brunello di Montalcino: dai suoi possedimenti nel corso degli anni sono nati, solo per citarne tre, aziende come Col d’Orcia, Poggio alle Mura e Castello Banfi.
Da pochi anni la proprietà è brasiliana, dopo essere passata dalla famiglia Caetani-Lovatelli alla Contessa Noemi Marone Cinzano negli anni ‘90 (ex moglie di Gelasio Gaetani Lovatelli e sorella del proprietario attuale di Col d’Orcia) ma che ha affidato oneri ed onori ad un team di giovani: Bernardino Sani come direttore e Riccardo Bogi al commerciale. Il tutto imponendo alla tenuta di autofinanziarsi con la vendita di vino e non attingendo al proprio patrimonio personale per rilanciarla…

Parliamo con Riccardo raccogliendo alcuni suggerimenti per le feste…

Tre parole per dirlo: perché regalare un tuo vino è una buona idea per Natale.
Perché per celebrare serve maestosità ma anche piacere e goduria. Con Argiano cerchiamo di racchiudere questi concetti nei nostri migliori vini.

La ricetta e il piatto della tua regione che non devono mancare per le feste, e il giusto abbinamento: raccontaci un tuo vino e una ricetta per il pranzo di Natale e uno per Capodanno, non necessariamente una bollicina!
Cappone in umido e gobbi rifatti con un Brunello Argiano 2013. Piatto tipico senese delle feste ma in genere di tutto il periodo invernale… Ribollita e Solengo (meglio se un po’ invecchiato, ci sono venti annate tra cui scegliere!) per Capodanno. Impossibile sbagliare…

Vini in degustazione:
Brunello di Montalcino DOCG 2013
Solengo IGT Toscana 2016 (anteprima)

Argiano S.p.A. Società Agricola – S. Angelo in Colle – 53024 Montalcino (SI) – 0577 844037 – argiano@argiano.net

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